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Prenderci Cura della Psiche è il nostro Compito Essenziale

La Straordinaria Funzione Evolutiva dello Stress Acuto

Autor: Maria Chiara Colli – segui su:

Viviamo in un’epoca impegnativa, foriera di opportunità suggestive ma anche di continue sfide e cambi di scenari. L’esposizione allo Stress è una costante inevitabile dei nostri tempi, spesso scanditi da ritmi frenetici e da elevati standard di richieste ambientali, che riesce a contaminare anche il quotidiano di coloro che si orientano verso stili di vita più lenti o sostenibili, attraverso i flussi incessanti di informazione sempre fruibile nonché i diffusi fenomeni di iper connessione o iper condivisione tramite i dispositivi tecnologici. 

Eppure, nonostante la sua cattiva reputazione, lo stress non è sempre deleterio.

Al contrario, lo Stress “acuto” è uno dei meccanismi più utili che possono insorgere nel nostro sistema psicofisico per stimolare comportamenti e azioni funzionali in risposta alle circostanze esterne.
In quest’ottica, per valorizzare lo sconfinato potenziale racchiuso in quel particolare tipo di attivazione neurofisiologica che definiamo “Stress”, dobbiamo innanzitutto distinguerne la diversa natura con cui si manifesta nelle nostre vite, a partire dalla sua durata ed intensità.
Lo Stress cronico, contrariamente alla variante “acuta”, rappresenta la dimensione più tossica e usurante dello stress, quella che insorge con il protrarsi nel tempo degli stati di tensione o di allerta fino a diventare una condizione di vita abituale, che non lascia spazio al necessario recupero, psicologico e neurofisiologico

Invece, lo stress “acuto” ha sempre carattere temporaneo e coerente con la circostanza specifica, e spesso rappresenta il motore delle nostre azioni o scelte comportamentali più efficaci, poiché è in grado di potenziare quella serie articolata di Risorse e Funzioni psicofisiologiche che ci rendono sorprendentemente prestanti. 

In estrema sintesi, quando lo Stress è temporaneo e proporzionato, ci rende più forti, più lucidi, più pronti e prestanti nell’affrontare le sfide.

Ciò che avviene nel nostro sistema psicofisico quando si innesca la risposta di Stress, è infatti l’attivazione di strutture cerebrali sincronizzate tra loro, in particolare l’amigdala e l’ipotalamo, cui fa seguito l’attivazione del sistema nervoso simpatico, responsabile del rilascio immediato di adrenalina, e dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene, che induce una secrezione di cortisolo.

Gli effetti di queste sostanze di matrice ormonale, quando entrano in circolo nel nostro organismo per un periodo di tempo limitato, sono, aldilà dei luoghi comuni che ne riconoscono più frequentemente le insidie, straordinariamente benefiche per i nostri livelli di energia, tenacia, motivazione ed efficacia nel gestire problemi o pressioni di varia natura.   

Infatti, se l’adrenalina aumenta la forza fisica e la velocità di reazione, il cortisolo innalza la glicemia, rendendo disponibili più zuccheri nel sangue e migliorando quindi la performance cognitiva. Questo è essenzialmente il motivo per cui molte persone riferiscono di aver reagito con particolare prontezza e acume in situazioni critiche o sotto la spinta di un forte Stress.

Inoltre, pochi sanno che lo stress acuto gioca un ruolo altamente protettivo nella socialità, ovvero nella nostra attitudine ad entrare in relazione con gli altri o a stabilire connessioni affettive. Questo avviene poiché, durante una situazione impegnativa e quindi stressogena, nel nostro organismo si innesca il rilascio di ossitocina, un neurotrasmettitore che favorisce l’empatia, la fiducia e la cooperazione. Gli effetti dell’ossitocina sono prevalentemente di natura psicologica: rafforza le capacità empatiche e la capacità di stringere rapporti, legami, contatti umani e, spesso, alleanze emotive o strategiche.
Si tratta di un meraviglioso meccanismo evolutivo grazie al quale, nelle difficoltà, gli esseri umani tendono a unirsi, anziché ad isolarsi.

Le ricerche hanno inoltre dimostrato uno stretto legame tra la carenza di ossitocina e la depressione, mentre la presenza di ossitocina aumenta il senso di fiducia in se stessi, affina la capacità di stringere legami, di sentirsi parte di una rete affettiva salutare, e di comportarsi in maniera altruista. La circolazione di ossitocina ci induce a desiderare il contatto fisico con amici, partner, familiari, e ci rende anche più propensi a condividere i nostri stati d’animo.

Con il rilascio dell’ossitocina viene inoltre rafforzata la capacità di cercare supporto: nelle avversità, il nostro organismo ci fornisce più capacità di essere notati, di avvicinare le persone, di non rimanere soli In altre parole, il bisogno di sopravvivenza e di gestione del disagio, attiva una risposta ormonale che ci equipaggia di maggiori capacità sociali, in modo da poter trovare più facilmente soccorso e aiuto.

Inoltre, vi sono specifici recettori dell’ossitocina nell’amigdala, che consentono di modulare e mitigare il lavoro neurologico dell’amigdala nella gestione della paura e dell’ansia.
L’ossitocina è capace di rallentare e placare l’attività dell’amigdala, quindi rimodulare rabbia e paure e ridurre la risposta di immobilizzazione. Studi neuroscientifici hanno dimostrato che può diminuire la paralisi da paura senza compromettere la capacità di percepire il pericolo.

Infine, lo Stress Acuto costruisce la nostra Resilienza. Ogni volta che affrontiamo una sfida e la superiamo, il cervello registra nuove strategie e rafforza le connessioni che ci permettono di adattarci meglio in futuro. La Resilienza non è un tratto innato: è una competenza che si sviluppa proprio attraverso l’esposizione a stress gestibili.

In questo senso, è fondamentale comprendere come la Rottura di un Equilibrio, Psicofisico o Relazionale, Familiare o Professionale, per quanto possa destabilizzarci, è sempre finalizzato a dar vita a equilibri rinnovati e più adatti alla nostra evoluzione.

Per questi motivi, aldilà dei luoghi comuni che ne ignorano la naturale funzionalità, lo Stress non è sempre un nemico da eliminare, bensì un fenomeno da comprendere e da valorizzare.
Quando diventiamo in grado di riconoscerlo e di regolarlo, diventa una risorsa preziosa: fornisce energia, migliora la concentrazione, rafforza i legami sociali, aumenta il coraggio, costruisce resilienza e favorisce il cambiamento.
In quanto esseri Umani, dotati di una natura profondamente evolutiva, il nostro obiettivo essenziale non può limitarsi al perseguimento di Stili di Vita privi di Stress, bensì imparare a distinguerne la manifestazione acuta, che lo rende uno dei nostri migliori alleati nel raggiungimento di livelli creativi ed esistenziali sempre più elevati, da quella cronica, che richiede invece un’attenzione e una cura mirate.

Bibliografia

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Autor: Maria Chiara Colli
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